Febbraio 2026: Docker, migrazioni e seeders

Pillar article sull'infrastruttura che ha trasformato il framework in un progetto riproducibile: Docker, migrazioni fluent e seeder system.

1 min di letturaMigration

Luigi Iadicola, Programmatore - Napoli

Riproducibilità come obiettivo

Febbraio 2026 ha portato tre cambiamenti fondamentali. Primo: Docker, con un setup che permette di avviare l'intero stack con un comando. Secondo: il sistema di migrazioni con API fluent — Migration::table()->id()->string()->timestamps(). Terzo: i seeders con tracking batch e rollback.

In 20 commit il framework è passato dall'avere un database gestito manualmente a un sistema completamente riproducibile: migrate:fresh --seed e il database è pronto con dati di test.

Infrastruttura aggiunta

  • Docker con command-dock wrapper per tutti i comandi
  • Migrazioni con fluent API e support per constraints e foreign keys
  • Seeder system con Seeder::table()->row()
  • PHPUnit aggiunto come dipendenza di sviluppo
  • StorageCommand per gestire le directory da CLI
  • 17 file di migrazione per l'intero schema

Da questo punto in poi chiunque poteva clonare il repo, fare docker-compose up e avere un ambiente funzionante in minuti.

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