La nuova guerra dell’AI si combatte sui chip, non solo sui modelli

Alibaba spinge su chip proprietari, modelli enormi e data center: dietro ogni chatbot c’è una corsa molto più fisica fatta di silicio, energia e capacità di calcolo.

2 min di letturaIntelligenza Artificiale

Luigi Iadicola, Programmatore - Napoli

In questo articolo

Quando parliamo di intelligenza artificiale discutiamo quasi sempre di modelli. Ma sotto ogni modello c’è una risorsa molto meno astratta: capacità di calcolo.

Il 22 settembre Alibaba ha presentato nuove tecnologie AI, incluso il chip Zhenwu V900, che l’azienda definisce il più potente chip AI cinese. Secondo AP, Alibaba sostiene che offra prestazioni tre volte superiori alla generazione precedente.

Il modello è solo una parte dello stack

Per addestrare e utilizzare modelli avanzati servono acceleratori, reti, memoria, data center ed energia. Controllare questi livelli significa ridurre dipendenze e avere maggiore controllo sui costi e sulla capacità disponibile.

Alibaba vuole controllare più livelli

La strategia annunciata combina chip, cloud e modelli. AP riporta inoltre che Alibaba punta a un futuro modello nell’ordine dei 5-10 trilioni di parametri e prevede di espandere significativamente la capacità dei propri data center.

Perché interessa anche chi non costruisce modelli

Il prezzo dell’inferenza influenza il costo dei prodotti AI. La disponibilità dei chip influenza quante richieste possono essere elaborate. L’efficienza energetica influenza la sostenibilità economica dei data center.

Quindi la prossima grande innovazione AI potrebbe non essere visibile dentro una chat: potrebbe essere un acceleratore che rende una determinata capacità dieci volte più economica.

La competizione diventa verticale

Il vantaggio competitivo non dipende più soltanto da chi possiede il modello migliore. Conta chi controlla una parte sufficiente della catena: silicio, infrastruttura cloud, modelli e distribuzione.

Il software AI sembra immateriale. La sua corsa, invece, è sempre più fisica.

Fonte: Associated Press, 22 settembre 2026.

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