La parentesi React: esplorare e poi tornare indietro
Pillar article sui 20+ commit dedicati alla migrazione React/Inertia e sulla decisione di abbandonarla.
1 min di letturaStoria
Luigi Iadicola, Programmatore - Napoli
L'esplorazione che non è diventata feature
A fine marzo 2026, in una serie intensa di commit, il framework ha esplorato una migrazione completa a React con Inertia.js. Sono stati scritti documenti di architettura, quality gates, un adapter backend, layout shell per guest e admin, porting delle pagine pubbliche e un design system con primitives React.
Poi, l'11 aprile, un singolo commit ha chiuso la questione: rimozione react dal piano. Venti commit di lavoro messi da parte con una decisione chiara e pragmatica.
Perché è una storia importante
- Esplorare un approccio e poi abbandonarlo non è un fallimento
- I documenti di analisi prodotti hanno valore anche se il piano cambia
- Un framework custom PHP con View engine propria non aveva bisogno di React
- La decisione di restare con il template engine nativo ha semplificato tutto
La maturità tecnica si vede anche nelle cose che si decide di non fare. Quei 20 commit non sono andati sprecati: hanno confermato che la scelta originale era quella giusta.
Hai lo stesso problema in azienda?
Raccontami cosa non va e da quando. Guardo la situazione con te prima di proporre qualsiasi intervento.
Ricevi il prossimo articolo
Una mail per ogni articolo nuovo, nient'altro. Ti disiscrivi con un clic dal link in fondo a ogni email.